La giornata di sabato ha regalato grande spettacolo in pista, con un programma ricco di azione che si è aperto con le due sessioni di qualifica del Campionato Italiano Gran Turismo GT3. A seguire sono scesi in pista anche i protagonisti della GT Cup, della GT4 Italy Series, della Formula 4 e delle altre categorie impegnate nel weekend.
Nella prima gara del GT3 a conquistare il gradino più alto del podio sono stati Riccitelli e Dimitrov, portacolori del Team VSR, che hanno imposto il proprio ritmo al volante della Lamborghini Huracán.
In GT Cup è arrivata invece la prova di forza dell'equipaggio Best Lap formato da Comandini e Postiglione. Al volante della Ferrari 296 Challenge, i due hanno conquistato il primo successo stagionale, raccogliendo punti preziosi che li rilanciano nella corsa al campionato.
Dominio assoluto, invece, nella GT4 Italy Series per la BMW M4 GT4 di Casals Motorsport. Decisivo il primo stint di Maman, autore di una prestazione straordinaria, prima di lasciare il volante al compagno Sandrucci, che ha completato l'opera portando la vettura al successo.
Spettacolo anche nella Formula 4. In Gara 1 è stato Maccagnani a imporsi grazie a un ottimo spunto al via, che gli ha permesso di precedere il compagno di squadra Cosma Cristo. Alle loro spalle ha saputo approfittarne Kenzo Craigie, secondo al traguardo davanti a Luka Sammalisto.
Non sono mancate le emozioni nemmeno tra i prototipi, dove è andato in scena l'ennesimo capitolo del duello tra Dell'Edera e Verdi. Il sorpasso iniziale di Dell'Edera alla Casanova, favorito da un'escursione sull'erba, è stato giudicato irregolare dalla Direzione Gara, che ha imposto la restituzione della posizione. Una decisione che, però, non ha cambiato l'esito della corsa: Dell'Edera è tornato rapidamente al comando, mantenendolo fino alla bandiera a scacchi. Sul podio, alle sue spalle, hanno chiuso Verdi e Locatelli.
Molto combattuta anche la gara del TCR Italy. Scattato dalla pole position, Cosimo Barberini non è riuscito a sfruttare al meglio la partenza, lasciando spazio a Simonov, bravo ad approfittarne per conquistare la vittoria. Barberini ha comunque limitato i danni chiudendo secondo, davanti a Pellegrini.
Tra le vetture DSG, infine, il successo è andato a Miotto, che ha preceduto Verrocchio e Camidlag al termine di una gara combattuta.





